E Prie Rosse - Via di Ravecca 54R, 16128 Genova - Tel. (+39) 010 251 2591 info@www.eprierosse.it

Che non significa: Cucina di ogni tipo per tutti!

A Genova, città di mare famosa in tutto il mondo per il suo porto, in una delle regioni italiane più note per il mare e le sue coste, nel bel mezzo della tradizione gastronomica ligure fatta di verdure e pesce, cosa proponi?

Un menù a base di Cucina Tradizionale Genovese?

Sì, ma non solo, altrimenti sarebbe troppo scontato e riduttivo! Anche perché la contaminazione e l’influenza culturale e culinaria di altri Paesi fa parte della Storia e della Tradizione Genovese.

Più di una volta mi sono trovato di fronte all’angosciosa scelta tra cucina genovese e cucina internazionale. E per me non è solo un bivio professionale, ma una vera e propria svolta esistenziale!!!

Rinunciare alle mie radici svizzere, dimenticare il mio passato cosmopolita o rinnegare il mio Amore per Genova?

Un simile dilemma non ha soluzioni se non una scelta precisa, radicale, definitiva…. CUCINA GENOVESE E NON… PER GENOVESI E NON!

Si, perché alla fine mi sono detto: ”I genovesi hanno sempre e solo voglia di pesto? E gli stranieri impazziscono davvero sempre e comunque per la nostra cucina o qualche volta hanno nostalgia delle loro tavole? E poi, chi l’ha detto che il Patanegra più buono si mangia solo in Spagna?”

Insomma, troppe restrizioni per uno che ha vissuto in mezza Europa e per un Ristorante nel Centro Storico di Genova, che è il più internazionale d’Italia!

Ed è per questo motivo che all’E PRIE ROSSE trovi piatti tipici della cucina genovese come i pansoti al sugo di noci o lo stoccafisso all’olio storbio, preparati come vuole la tradizione, ma non solo.

Tra i primi più “esotici” spiccano gli Spaghetti alle acciughe, aglio, olio peperoncino e pan grattato abbrustolito: un omaggio ai sapori mediterranei. E i Canerderli all’engandinese, un piatto che profuma di montagna svizzera.

Uno dei nostri fuori menù più richiesti è il Foie Gras. Lo prepariamo noi, o meglio la nostra chef Francesca, seguendo però la ricetta originale di una mia carissima amica di Ginevra (perché alla francese sono capaci tutti, no?!), di cui proponiamo anche alcune varianti stagionali ai datteri, albicocche e castagne.

Per quanto riguarda i salumi, non abbiamo saputo rinunciare alle specialità spagnole!

Sono tutti importati direttamente da Jabugo, un piccolo comune della Sierra Huelva, famoso per i suoi prosciutti, frutto di una tradizione millenaria.

Acquistiamo dalla famiglia Maximino, proprietari di una piccola azienda artigianale e grandi amici dell’E Prie Rosse, il celeberrimo Pata Negra, il prosciutto dal sapore più “setoso” del mondo, il Lomito iberico, pregiato salume di pure lonza suina affumicato col legno di quercia dai sentori montani, il Chorizo, sorta di salame dalle note piccanti, e la Papada, guanciale di maiale iberico, praticamente la quintessenza del piacere… gastronomico.

 

Per la carne cruda poi perdiamo letteralmente la testa e lo si capisce dando un’occhiata alla nostra carta, dove predominano le tartare, i tritati, i carpacci e il misto di carni crude, un autentico trionfo di sanguigna bontà!

E qui non ci “accontentiamo delle più pregiate razze nazionali, ma andiamo a cercarci delle autentiche chicche internazionali come il manzo Seerlad e la manzetta prussiana.

Per chi non conoscesse queste tipi di carne bovina, il manzo Seerlad è una razze proveniente dalle pianure nord europee, diffusasi largamente nei Paesi anglosassoni e nelle Americhe, allevata in pascoli incontaminati, particolarmente gustosa e tenera.

La Manzetta Prussiana, nota anche come Scottone Bavarese, arriva dalla regione del Mazury, nella Polonia settentrionale, e vanta origini tedesche. Allevata allo stato brado, si nutre soprattutto di barbabietole e questo tipo di alimentazione conferisce alle sue carni un sapore delicatamente dolce.

E se pensi che questo sia un menù in crisi d’identità, beh… prova a fare il giro d’Europa a tavola al prezzo di un ristorante tipico di Genova?!